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58 – Materiali Resistenti in libreria
(la potete comprare qui)

Materiali Resistenti Prospektiva 58 edito da Tra le righe è in libreria. Una raccolta di testi e documenti che ruotano intorno alla forza innovativa del carteggio tra Gandhi e Tolstòj.
Ma facciamo un passo indietro e torniamo nel laboratorio letterario.

C’è molto da scrivere per formare un’enciclopedia di materiali resistenti. Resistenti al vento e alle ignoranze, ai morsi della fame e le piaghe sui piedi, ai sorrisi effimeri di soldatesse bulimiche e ai corpi annegati.
Resistenti al lento evolversi di un tempo che corre oltre la decadenza stessa, diventando vortice e spirale annodata.
Figli di un solitario consumismo i cittadini non “sono” più se non solamente e tristemente Vittime della sindrome di Robinson Crusoe.
Ognuno chiuso nella propria piccola isola.
Pronto ad alzare bandiere e mostrare indignazione, ma ben serrato nel piccolo mondo, nella proprietà privata dei sentimenti e delle storie, di una rinnovata fotocopia dell’isola di Pasqua.
E guai a Venerdì, perché maledizione fu certa nel drammatico momento nel quale Robinson trovò l’impronta dell’ospite.
Non si è dunque soli.

In Materiali Resistenti nella parte dedicata ai saggi potete trovare: Nel Giorno della Memoria non solo vittime, ma anche carnefici  di Andrea Giannasi; Metempsicosi: una confutazione statistica di Giovanni Badino; A spasso con Aleksej Remizof di Dario Lodi; Il significato della musica di Alberto Chicayban; R-esistenza di Gianrico Gualtieri; le lettere scambiate tra Mohandas Karamchand Gandhi e Lev Nikolàevič Tolstòj. Versione dall’inglese di Marco Vignolo Gargini.
E ancora Gli assassini delicati di Albert Camus con la traduzione di Enrico Bonadei; Charlie Hebdo e la libertà di parola di Frank Iodice.

Nella sezione poesia Una balena ci vuole di Gianluca Pitari; Fiumefreddo bruzio di Gianluca Pitari; Ciucciatemelo di Matteo Mazza; Due silenzi di Vincenzo Montisano; E al vento senz’odi le reca con sé di Giovanni Asmundo; Pensieri strangolati” d’amore su fogli di carta trovati sotto scrivanie di lavoro di Erika Zara; Iolanda Irmin di Flavio Almerighi; Vuoti di Chiara Savazzi; Bar Chiusi di Roberto Marzano; Angolo Dolce di JL; Disoccu-nati di Ivan Pozzoni.

Tra i racconti Canzone del vento che viene dal mare di Lorenzo Carbone; Come io vedo te di Serena Rossi; Susy Q di Nicola Bibolotti; HIV di Elisa Bellino; L’uomo che voleva amare di Gennaro La Marca; Risveglio – Racconto Proletario di Bruno Giannoni; Senzasangue di Fabio Gaccioli; Cani di Monica Dini.

 

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57 – I SENTIERI

i sentieri e l’alzata di mano
di andrea giannasi

che poi quando sali su un treno e ti siedi accanto ad una tizia che legge libri in inglese sui santoni indiani e yoga, fai fatica ad accettare di dover scendere.
di dover prendere quella salita, sul quel sentiero strinato dal sole e insolcato dall’acqua autunnale, ma del resto la vespa 125 del 1983 non ce l’ha fatta a portarti su questa volta.
e non si tratta di tradimento, ma di fatica d’esistere, di noia, che se parlasse ti direbbe anche che dopo una certa età queste cose si lasciano fare ad altri.
ma come puoi pensare di non farlo.
di non fare almeno una volta l’anno quello sforzo e ogni passo ripensare al gruppo Valanga, al Puccetti comandante partigiano, ai modenesi della Stella Rossa, al maresciallo Hotzman che si prese una fucilata al petto e cadde indietro con le braccia allargate come solo un povero cristo può fare.
salire con gli sten a tracolla e le sacche e la farina per il pane e gli scarponi marroni graffiati di sangue e rovi che giù al ponte non s’è riusciti a far saltare le volte, ché i tedeschi facevano buona guardia.
si prende su il sentiero di petto col fresco e si spera di sboccare ai pratoni in alto, quando l’afa ancora non è arrivata ad abbracciare le gambe.
certo che vita e la santona la porteresti a vedere quei posti. e non è solo per non voler dimenticare.
per un attimo anche tu vorresti esserci stato nella primavera del 1944 a far la guerra per la libertà e ti vorresti fermare al rifugio e scavare alla ricerca delle armi e fare il ribelle, il bandito. ora.
ma giù la vespa ti aspetta e il biglietto del treno col ritorno è già timbrato e tutto il resto e allora sì che lo capisci.
sì che comprendi che ieri è oggi e oggi è già domani e tu sei ancora partigiano con lo sten e gli scarponi e le bombe a mano e tutto il resto per fare una guerra differente. una guerra di alzate di mano e di partecipazione e di voler essere.
di voler essere.

sten

In questo numero

i sentieri e l’alzata di mano di andrea giannasi a pagina 3
pulsioni orfiche. genesi e dissolvimento di un’illusione, in forma di monologo di gianluca pitari pagina 4
Leggiamo Dino Campana (da pagina 9) Pampa, Il Russo, ecc
La diversità di Dino Campana a pagina 30
profumi di simonetta simonetti a pagina 33
a voce di Elias Canetti di dario lodi a pagina 38
la poesia è un arma carica di futuro di alessandro scuro a pagina 41
Intervista a Nello Ajello di maria grazia di mario a pagina 46
Tavola dei colori primari: blu Arthur Rimbaud di andrea prandini a pagina 57
Tavola dei colori primari: bianco Sergio Corazzini – Antonia Pozzi di andrea prandini
a pagina 62
Hugo, Balzac e la commedia (umanissima) del socialista Augusto Novelli di david m. dei
a pagina 67
Gemme di monica dini a pagina 70
Stringhe di matteo moscarda a pagina 75
F… F… Famiglia? Non riesco neanche a dirlo di elisa bellino a pagina 80
Il mio unico rimpianto di carlotta pollini a pagina 84
Come il fuoco (il sole resiste sul sentiero) di margherita lollini a pagina 86
Guarda se sbava di gianni agostinelli a pagina 87
Un fiume d’amore di valerio piperata a pagina 91
Come una gondola di bruno confortini a pagina 95
Camere oscure di roberto marzano a pagina 99
Festival letterari a pagina 100
Indice

 

E’ uscito il nuovo numero della rivista che puoi acquistare in formato cartaceo nelle librerie di riferimento oppure ordinandolo inviando una email a redazione@prospektiva.it

 

prospektiva56

| Prospektiva | diventa ebook e si trasforma in un libro. Questo numero dedicato al Complotto contiene bei pezzi sul femminicidio. Non potevamo non parlarne. Il diario di una giovane mamma vittima di violenze, il significato della parola femminicidio (secondo noi), e “Donne senza orgasmo” di Ippolita Luzzo.
Incontrate cose che vanno da Guy Debord (tradotto da Enrico Bonadei), al titolista de La Domenica del Sole 24 Ore diretta da Armando Massarenti disegnato da Andrea Giannasi; e ancora da Don Chisciotte, agli ebook; da Arturo Paoli, alla Vespa come oggetto semiotico di Andrea D’Alessandro. Un reportage in Siria di Michela A.G. Iaccarino e discorsi intorno alla tristezza come metodo di Ivan Pozzoni.
Dentro anche Ötzi e il futuro di Emilio Bertoncini; Bene di Carmine Torchia; L’acribia in Cristina Campo di Dario Lodi; Non siamo mica gli americani di Nunzio Belcaro.
E poi racconti di Francesco Scardone, Mauro Orletti, Lorenzo Carbone, Roberto Marzano, Bianca Consiglio, Monica Dini. E senza dimenticare Margherita Lollini.
Abbiamo anche letto “In territorio nemico” della Scrittura Industriale Collettiva e parlato di Aldo Moro (tutto è inutile, quando non si vuole aprire la porta), di Piero Calamandrei e della Costituzione Romana.
Infine la necessità del nulla, per ripartire.

Acquistalo in epub, mobi o pdf

www.ultimabooks.it/prospektiva-56-il-complotto

 

 

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