Samizdat: le verità su La lettura del Corriere della Sera e La Domenica del Sole 24 ore

novembre 14, 2011

Tra La Lettura e La Domenica del Sole 24 ore
Prego mi concede questo ballo?


Tutta la verità sulla sfida lanciata da Troiano Antonio a Massarenti Armando

Forse non sarà tutto vero, ma al Joycesecondo, che già il nome un certo effetto lo mette, il 23 luglio qualcosa tra Antonio Troiano e Armando Massarenti deve essere accaduto.
Un gesto che non può volare via inosservato.
Le tartine e il boulogne se la passavano niente male, sui vassoi, e le parole annaffiate crescevano, tra lettere gobetti, faletti e altri con la gosh tipo amosh. Genti discutevano a mani giunte di classifiche e scrittori che non c’erano più. Genti importanti.E mica era roba da scherzare visto che si trattava delle firme degli scampoli delle terze pagine dei quotidiani più letti. Genti importanti.
Ora la cosa ad un tratto prese una piega preagostana, non intesa come ferie, ma come calura e accaldatura. E le voci con tutti i toni possibili, tra incazzati, meravigliati, accigliati, e alla via così, si fecero vive, ansimanti.
E non era colpa di un vinello bianco frescolino.
Si trattava di libri e siccome ognuno ha le proprie idee, pareva proprio l’assemblea del ’69 alla facoltà di lettere a Milano. Ricordate il “va bene: favorevoli, contrari, astenuti, la mozione sulla lettera per la morte di Ho Chi Minh eccetera eccetera”.
Il fatto è che alla fine quando tutto sembrava andare in grassa, Troiano, al sentir suonare l’orchestrina, si è messo a ballicchiare, come un tempo nelle balere di Soldati, correndo ad invitare Massarenti al movimento. Anzi gli ha proprio chiesto: “Prego mi concede questo ballo?”. (Per alcuni, a dir la verità, sarebbe stato Massarenti ad invitare Troiano al salto, ma il risultato cambia di poco).
In quel preciso istante le pendole con i din don dentro delle librerie, hanno perso un secondo. In quel secondo è nata l’idea.
“Sì facciamolo”.
Così è nata La lettura inserto domenicale del Corriere della Sera che si è infilato a far concorrenza proprio alla Domenica del Sole 24 ore. Che conosciamo già.
Ora La Lettura del Corriere ha gli orizzonti che parlano di facebook, twitter, qzone, Linkedin, orkut e gli altri nonluoghi,dove con un click senti di esserci anche te su questo mondo, con tutti i tuoi casini, ma ci sei anche te con le tue foto e i pensieri della mattina e un sacco di amichetti che poi son sempre a mandarti robe che non vedrai mai. Ha i fumetti di Igort – che sembrano una storia di fibromi e anatre, ma in realtà ci raccontano della bulimia della giovane moglie del dottor Fisher – La Lettura del Corriere poi va contro la gerontocrazia (ma Troiano quanti anni ha?). Ha un sacco di cose, La Lettura del Corriere.
Ma c’è un pezzo su tutti che vale la pena leggere. E’ quello di Cristina Taglietti che ho conosciuto sei o sette anni fa a Madrid in occasione della mostra di Tarish Al Mohanned (quella con le foglie di fico di rame), dove lei – la Taglietti intendo – scrive papale papale riferendosi ai libri in pluriedizioni “a volte sono riempitivi che fanno parte di una elefantiasi da macero. E’ il segno della crisi, di un mercato chiuso che non fa investimenti”.
Et voilà
. Di cosa parla La Lettura del Corriere della Sera: di libri? Di case editrici? Bene.
Impacchettate entrambe con il foglio di via.
Il 23 luglio  al Joycesecondo però altro è accaduto tra balli e frescolino gobetti. Passava, diretto in Trentino per arrampicare, da quelle parti (invitato da Laura della redazione di Pressoché tutto qui!) Erri de Luca, che nella disputa alla fine ha scelto La Lettura.
“Il salmonato della Domenica alla sera sul comodino, mica lo vedo, io, che non sembra, ma porto gli occhiali anche di notte. La miopia fa brutti scherzi” e alla via così si giustificava, l’Erri de Luca che su La Lettura numero 1 del 13 novembre 2011 racconta delle Mondine d’Africa e sulla Domenica del Sole del 13 novembre dello stesso anno, si vede stroncare da Zerlina (cattiva, cattivella) “I pesci non chiudono gli occhi”.
“Tra sbadigli e momenti di sincero sconforto – scrive la Zerlina -, il lettore viene sospinto in una storia, priva di un contenuto vero e proprio, che gira intorno alle vicende protoromantiche di un ragazzino cui, guarda un po’ il caso, tutti riconoscono doti straordinarie”.
Straordinario. Ci piace questo coraggio e anche la fantastica ironica autointervista di Silvia Avallone su La Lettura. Roba da far impallidire Zorba il Greco.
“Con i primi romanzi scoprii – detta al suo alter ego la donna d’acciaio – che tutte le cose vietate potevo farle dentro i libri, potevo diventare un eroe o un farabutto”.
E ancora: “Fu Pasolini a farmi stringere amicizia con i ragazzi che fumavano in sella a motorini senza casco e non volevano proprio saperne della scuola”.  Non lo trovate spassoso?
E per non dimenticare proprio nulla la Silvia Avallone prosegue: “Crooks, il garzone di colore di Uomini e topi, a un certo punto dice a un altro emarginato: <<I libri non servono a niente. A un uomo occorre qualcuno… che gli sta accanto>>. Come dargli torto? I libri non hanno mai fornito armi o soluzioni, la sola compagnia è simile a quella dei fantasmi”.
Non lo trovate comico citare Crooks che dice “i libri non servono a niente”, detto e sottolineato e citato da una che di mestiere scrive libri. Meraviglioso.
Ecco ci vorrebbero almeno altri sei o sette 23 luglio al Joycesecondo e balli e balli da mille e una notte con Troiano e Massarenti accapigliati sulla pronuncia corretta di amosh;  ci vorrebbero perché La lettura del Corriere e la Domenica del Sole sono fogli dove perdere la castità,tra violenze e domande su censure, libri belli e libri brutti (più questi ultimi) e un vassoio di coraggio che solo Cèline ha osato tanto (chapot a Sergio Luzzatto).
Siamo naufraghi, ma la lampada del faro sembra riprendersi in lontananza.
Sembra.

andreagiannasi

Ora per chi non lo sapesse Troiano Antonio e Massarenti Antonio sono i due giornalisti che si occupano di culture (avete letto bene al plurale). E visto che non li conosco e non ho mai avuto nulla a che fare con loro la nota finisce qui.

 


Leggere Gustando: festival del libro in Garfagnana

luglio 4, 2011

Leggere gustando a Castelnuovo di Garfagnana

Dopo l’ottimo successo ottenuto nel 2010 torna dal 21 al 24 luglio a Castelnuovo di fronte alla Rocca Ariostesca una nuova edizione del “Leggere Gustando” l’evento enogastroletterario che unisce libri, prodotti tipici locali, storia e cultura della Garfagnana.

Ogni sera dalle 20,30 si parlerà di libri con degustazioni di prodotti tipici della valle con scrittori, giornalisti e nuovi autori.

Inoltre saranno allestite anche una esposizione di macchine da scrivere che racconteranno la storia della scrittura meccanica (dalle antiche Torpedo alle innovative macchine elettriche) e una mostra di copie del 1948 de “Il Candido” il famosissimo settimanale di satira politica diretto da Giovanni Guareschi.

Si inizia giovedì 21 luglio con Garfagnana editrice racconta. Incontro letterario con Roberto Andreuccetti autore del romanzo “Castello 1908”. Un viaggio nella vita contadina di 100 anni fa.

A seguire si terrà l’incontro moderato da Andrea Giannasi con Vincenzo Pardini (Fandango), con letture di testi di Piero Nannini dal titolo Lupi e briganti: Ludovico Ariosto e la sua Garfagnana.
Durante la serata si svolgerà I Tipici Atipici: Spazio degustazione di Antica Pasticceria Fronte della Rocca.

Venerdì 22 luglio per l’anteprima Garfagnana editrice racconta, incontro letterario con Adolfo Da Prato autore del libro “Un amore grande”, un viaggio tra poesia e paesaggi della Alpi Apuane.

A seguire Tutto quello che avresti voluto sapere ma che nessuno ti ha mai raccontato.
Incontro con Alvaro Ranzoni (giornalista e collaboratore della BBC di Londra, inviato speciale di Panorama e reporter di guerra da vari fronti). Intervista di Andrea Giannasi.

Durante l’incontro letterario “Spazio degustazione”. La serata sarà interamente dedicata ai prodotti di Coop con il direttore Giovanni Rombolini.

Sabato 23 luglio si terrà lo spettacolo di letture e musiche dal titolo  Pietro da Talada: un pittore del Quattrocento in Garfagnana.
Incontro con Normanna Albertini, Umberto Bertolini, Dino Magistrelli sulla storia e le leggende legate al nome del pittore autore del Trittico di Borsigliana. Letture e canti dell’attrice Marina Coli.

Durante la serata si svolgerà “I Tipici Atipici” Spazio degustazione di Antica Pasticceria Fronte della Rocca.

Infine domenica 24 luglio per  Garfagnana editrice racconta, incontro letterario con Manuela Domenicali autrice  di “Una storia d’amicizia”. Un lungo racconto alla ricerca della sincerità e dell’amicizia.

E alle ore 21,00  Sono più matti gli scrittori o i lettori? Incontro con il drammaturgo Claudio Beghelli e lo psichiatra Roberto Infrasca. Modera Andrea Giannasi.

Durante l’incontro letterario “Spazio degustazione”. Alcuni produttori della Garfagnana presenteranno e faranno degustare al pubblico formaggi, latticini, salumi, mieli, vini e birre del territorio. A cura di Garfagnana Orgolosa.

Il Leggere Gustando organizzato da Il Giornale di Castelnuovo, da Prospettiva editrice, da Garfagnana editrice, da Prospektiva rivista letteraria e patrocinato dal Comune di Castelnuovo di Garfagnana, dalla Comunità Montana della Garfagnana, dal Gal Garfagnana, è inserito nel programma di Ponti nel tempo, con il concorso di InGarfagnana, di Compriamo a Castelnuovo, e la partecipazione di Coop Tirreno, Antica Pasticceria Fronte della Rocca e Garfagnana Orgolosa.

“Leggere Gustando” è inserito nel circuito letterario Nazionale che già comprende altre regioni quali la Toscana (Comune di Barga – Lucca), il Lazio (Civitavecchia-Roma e Terracina-Latina), Puglia (Novoli-Lecce) e la Calabria (Cropani Marina – Catanzaro).

(www.prospektiva.it/festivaletterari.htm)


Prospektiva promuove i libri

dicembre 22, 2010

Promozione Prospektiva

Prospektiva dopo 11 anni di lavoro e di attività ha deciso di inaugurare una sezione dedicata alla promozione dei libri editi in Italia.
L’ufficio pubblicitario della rivista letteraria offre un unico pacchetto per promuovere e pubblicizzare i libri editi con tutte le case editrici italiane. Questo spazio nasce unendo l’esigenza culturale di parlare di libri mai promossi (o scarsamente pubblicizzati).
Purtroppo NON abbiamo molti spazi e la promozione è laboriosa, quindi gli autore potranno candidare il proprio libro, ma sarà la redazione a decidere quali accettare (la selezione sarà qualitativa).
Ogni autore che vorrà candidare la propria opera dovrà inviare una email con:
- sinossi del libro con la scheda (pagine, casa editrice, prezzo, ISBN, copertina in alta risoluzione);
- biografia con fotografia dell’autore.

Questa promozione comprende:

- inserimento della copertina del libro sul sito della rivista letteraria (oltre 330.000 visite in pochi anni), in home page, con link diretto ad un sito di vendita online (IBS, BOL, WEBSTER);
- invio con mailing list a 1200 indirizzi di posta (giornalisti, editori, critici, operatori del settore e tanti lettori) del comunicato stampa;
- pubblicazione di una recensione sulla rivista cartacea stampata in 800 copie e diffusa in tutta Italia;
- invio di 25 fax alle redazione di cultura dei principali quotidiani italiani (Corriere della Sera, La Stampa, Repubblica, Il Sole 24 ore, etc. etc.).

Al termine di questo lavoro ogni iscritto al Progetto “Promozione Prospektiva” riceverà un plico (tramite posta ordinaria) con tutte le note, il comunicato stampa e le ricevute dei fax (con relativi numeri di telefono).

Le librerie di diffusione della rivista letteraria Prospektiva.

Libreria Feltrinelli, via Banchi di Sopra, 64/66 – SIENA
Libreria Feltrinelli, P.zza Duomo, MILANO
Libreria Feltrinelli, via De’ Cerretani, 30/32 R – FIRENZE
Libreria Feltrinelli, piazza Castello, 19 – TORINO
Libreria Feltrinelli, via C. Battisti, 17 – MODENA
Libreria Feltrinelli, corso Garibaldi, 35 – ANCONA
Libreria Feltrinelli, via XX Settembre, 233 – GENOVA
Libreria T Con Zero, via Pincherle, 66 – ROMA
Libreria Casa del libro, via Traiana – CIVITAVECCHIA (ROMA)
Libreria Rizzoli Store, via Btg. Val Leogra 54 – SCHIO (VICENZA)

Solo dopo aver ricevuto conferma di accettazione da parte della redazione il candidato potrà adempiere al versamento della quota promozionale pari a euro 120,00 da versare sul conto corrente postale 11507530 intestato a Andrea Giannasi editore con causale “Progetto Prospektiva”. Si occuperanno delle valutazioni gli editor del Giornale letterario.
Dunque le email vanno spedite a:
giornaleletterario@yahoo.it


Nasce Garfagnana editrice

dicembre 17, 2010

Tanti libri in Garfagnana con una nuova casa editrice

Nasce a Castelnuovo una nuova casa realtà editoriale: “Garfagnana editrice” legata alla storia, alla tradizione, alle virtù di un luogo.
Garfagnana editrice è identità di una valle intera. Perché l’identità è veramente l’unico valore reale che una comunità possiede. Valore scolpito, disegnato, intarsiato dalle generazioni precedenti, che hanno fatto della Garfagnana una terra unica. Un’isola di pietra e poggi, di lavoro e tenacia, di coraggio e caparbietà che deve tradursi in libri da spargere nel mondo come semi.
Garfagnana editrice intende raccogliere il testimone del tempo, conservando a memoria perenne le lettere, le parole, che più di ogni altre aiutano il mondo a riconoscere una terra buona da una cattiva. In buona sostanza la nuova casa editrice vuole costruire in valle una “industria culturale” fatta di libri, eventi, workshop, festival e feste.
Giovanni Pascoli quando giunse nel 1895 si innamorò delle guglie irte e selvagge delle Alpi Apuane e dei morbidi profili degli Appennini. Osservò il Serchio, irruento e giocoso alla sua sorgente, placido e rigoglioso nel suo cammino verso il mare. E percorrendo la strada che lo portava a Castelvecchio disse: “qui c’è Bello e c’è Buono, ed è qui che voglio restare”.
Garfagnana editrice lavora sull’identità ed è riconoscibile per il carattere tipografico, per la carta, per le immagini di copertina, per la grafica, per l’eleganza delle sue edizioni.
Direttore editoriale è Andrea Giannasi e il sito internet è www.garfagnana-editrice.it
Garfagnana editrice è ogni cittadino della terra che si affaccia sul Serchio, solo modestamente mansueto, pronta a disegnare nel mondo un nuovo disegno letterario.
Garfagnana editrice intende pubblicare tre o quattro titoli ogni anno, curando le edizioni nei minimi dettagli. I volumi saranno rilegati a filo, con carta avorio e un carattere tipografico espressamente dedicato.
Importante per noi sarà lavorare in Garfagnana ma anche e soprattutto portare i libri delle nostre collane fuori dalla valle per valorizzare il nostro lavoro. Questo percorso di diffusione sarà garantito da alcuni distributori nazionali e dalla partecipazione ad eventi letterari, Fiere dei libri e Festival letterari.
Il nostro primo obiettivo sarà partecipare al Salone Internazionale del libro di Torino che si terrà presso il Lingotto nel mese di maggio.
Durante questo evento lanceremo la casa editrice a livello nazionale.
Lo scopo è quello di portare la Garfagnana in decine di libreria dalla Sicilia alla Lombardia, facendo conoscere la nostra storia, la nostra cultura e la nostra tradizione.
Garfagnana editrice, nello stile e nel DNA dei garfagnini quindi sarà un casa editrice in movimento.
La casa editrice si rivolge agli amministratori, ai sindaci, agli enti, agli istituti scolastici, perché si riesca a costruire una sinergia di intenti che possa far unire la cultura letteraria alla cultura del territorio, perché una copia di un libro venduta a Milano o Palermo deve diventare un biglietto da visita per l’intera valle e la sua economia.

Garfagnana editrice ha tre collane:
VALLISNERIA dedicata alla saggistica. Il titolo deriva da Antonio Vallisneri nato a Trassilico, scienziato e naturalista, ma soprattutto autore in italiano delle proprie opere. In suo onore, Linneo ha chiamato Vallisneria un genere di piante acquatiche appartenente alla famiglia delle Hydrocharitaceae.
MALEGUZZO dedicata alla narrativa. Il titolo deriva dalla IV Satira di Ludovico Ariosto interamente composta in Garfagnana. “Maleguzzo cugin, che tacciuto abbia nonti maravigliar, ma maraviglia, abbi che morto io non sia ormai di rabbia”.
PERVINCA dedicata alla poesia. Giovanni Pascoli scrisse questa poesia intitolandola Pervinca.

Info e note www.garfagnana-editrice.it
email: garfagnanaeditrice@yahoo.it


Pietro da Talada. Inaugurato il progetto

dicembre 7, 2010

Inaugurato il progetto “Pietro da Talada: il maestro di Borsigliana” varato da Prospettivaeditrice, Il Giornale di Castelnuovo, Interrete e la scrittrice Normanna Albertini.
Pietro da Talada, meglio noto come il “maestro di Borsigliana” emerge dal buio dell’oblio nel 1963, quando Giuseppe Ardighi lo attesta come autore del trittico visitabile nella chiesa di Santa Maria di Borsigliana (Piazza al Serchio), opera sino ad allora attribuita a Gentile da Fabriano o ad un pittore di scuola lombardo – valenzana, esponente del gotico internazionale. Talada viene invece riconosciuta come luogo di origine del pittore quando, in un inventario degli inizi del secolo, viene recuperata la precisa descrizione della Madonna del Bambino di Rocca di Soraggio (Sillano), dove compaiono il nome del committente (Joannes Calesbarius) e la firma dell’autore (Hoc opus f… fieri Joannes Calesblarius de Soragio 1463. Et pictus fuit p. me Petrus de Talata).
Alcune ipotesi vedono il maestro di Borsigliana educato artisticamente in ambito reggiano, spartito tra montagna reggiana e Garfagnana, dove poi ha esercitato. Uno degli aspetti particolari della cultura del pittore è l’accuratezza con cui egli si prodiga nella rappresentazione dei particolari, difficilmente colti dall’osservatore, quindi eseguiti forse per compiacimento personale: le acconciature delle sue Madonne e i particolari degli abiti dei Bambinelli, che ne magnificano la bellezza.
Formano il corpus del pittore le seguenti opere:
 Il trittico di Borsigliana “Madonna col Bambino tra i Santi Prospero e Nicola”, noto nella storia dell’arte toscana anche per un furto e un tentativo di esportazione illegale.
 “Madonna col Bambino”, oggi a Lucca, nel museo nazionale di Villa Guinigi, proveniente dalla chiesa di Rocca di Soraggio.
 “Madonna Assunta”, nella chiesa di Santa Maria Assunta di Stazzema (Lucca), uno pseudotrittico che si può ammirare sulla parete sinistra dell’altare maggiore, l’opera pittorica più importante della Versilia.
 “Madonna col Bambino” della chiesa di Santa Maria di Capraia di Pieve Fosciana, dove Maria insegna a leggere a Gesù tenendo in mano un libro aperto sulla pagina del Magnificat, mentre il bambino unisce vocali e consonanti su una tavoletta di legno.
 “Madonna col Bambino” appartenente ad una collezione privata a Firenze.
 “Madonna col Bambino tra i santi Lorenzo e Giovanni Battista nel santuario della Madonna del Soccorso, Corfino di Villacollemandina.
 “San Giovanni Battista”, facente parte del trittico di Soraggio, acquisito dal museo nazionale di Lucca.
 “I quattro santi” di Vitoio Carbongiano, resti di un polittico, rifilati ai margini e ricomposti in un’ancona lignea ai lati di una madonna cinquecentesca.
Le pitture di Pietro sono contrassegnate da stilemi tardo gotici che, ad una lettura superficiale, paiono fuori luogo, dato che già dal secondo decennio del Quattrocento si andava affermando il Rinascimento. Eppure, Pietro non è un’eccezione. Lo storico olandese Johan Huizinga (1872 – 1945) dimostra l’originalità e i caratteri creativi, non solo replicanti, dell’arte (e dell’architettura) gotica di quel periodo. Gentile da Fabriano, così simile a Pietro da Talada, non si limita alla reiterazione del gotico giottesco tradizionale, ma esprime una continua e originale ricerca. Stessa originalità che ritroviamo nelle tavole di Pietro. In quel periodo, inoltre, le piccole corti delle Marche fiorivano di scuole ed opere, in feconda relazione con Bologna e Ferrara (capitale del Ducato estense, di cui la Garfagnana era parte), Venezia e la Lombardia. Tanti maestri delle Marche, insieme ad altri provenienti dalla Spagna e dal Portogallo, operarono nella penisola. In Toscana, tra il 1411 e il 1434, lavorò Alvaro Pires de Évora, portoghese, interessato (come il maestro di Borsigliana) all’umanità e ai caratteri dei personaggi, oltre che alla cura per i dettagli. Anch’egli fa un uso abbondante di oro, azzurrite, rosso garanza (robbia).
Da Firenze partirono i grandi maestri del gotico internazionale: Gherardo Sternina – che ritroviamo in Spagna, a Valencia – e Dello Delli, nominato Cavaliere del re di Castiglia. In un’Italia suddivisa in 13 stati, per la prima volta, dopo molti secoli, non si registrano invasioni straniere. La relativa “pace” permette il fiorire delle arti. Sotto Nicolò III d’Este (1384-1441) Ferrara, capitale del Ducato che tagliava a metà la penisola e che comprendeva la Garfagnana, era diventata un grande centro culturale. Al concilio di Ferrara, nel 1438, il pittore “ufficiale” è Pisanello, al quale Gentile da Fabriano (prima attribuzione del trittico di Borsigliana) , morendo a Roma nel 1427, aveva lasciato gli strumenti da lavoro.

http://pietrodatalada.wordpress.com


Premio Carver 2010: il presidente di giuria Andrea Giannasi rende noti i finalisti

settembre 20, 2010

Premio Carver 2010. Il contropremio che premia i libri e non i nomi degli autori o delle case editrici

La giuria del Carver, contropremio dell’editoria italiana, presieduta da Andrea Giannasi rende note le cinquine dei libri finalisti all’edizione 2010.
Presente da otto anni sul panorama letterario italiano il Carver non premia gli editori o i nomi degli autori, ma soltanto i libri. Le storie raccontate, sigillate dalla scelta poetica o scandagliate dalla forma saggistica.
Questa edizione ha visto la partecipazione record di 500 titoli – suddivisi nelle tre sezioni, poesia, narrativa e saggistica – e dunque è stata difficile la gestione e la lettura delle opere. Rispetto agli anni precedenti si registra un aumento della qualità dei libri partecipanti, in particolar modo per la narrativa che comunque sta subendo ancora forte l’influsso del genere poliziesco.

La giuria, suddivisa in tre gruppi (uno per ciascuna sezione) ha affrontato le letture cercando di trovare elementi innovativi sia nello stile, sia nella storia narrata. E così buone sensazioni sono emerse dai libri di poesia, dove finalmente tornano in auge gli elementi sociali.
Per la saggistica hanno prevalso alla fine le ricerche specifiche, rispetto ai grandi temi della storia, senza dimenticare di scandagliare però alcuni aspetti contemporanei sempre in primo piano e all’attenzione dei grandi lettori.

Così dopo attenta lettura dei giurati – rigorosamente celati per evitare “tirate di maniche” – domenica 26 settembre a Civitavecchia presso la sala “Molinari” nella Cittadella della Musica alle ore 17, si conosceranno il libri vincitore di ogni sezione in gara: saggistica, narrativa e poesia.
Per l’edizione 2010 le cinquine sono così composte.

Per la saggistica:
Montelepre, il dopoguerra e i misteri di Giuliano di Salvatore Badalamenti (La Zisa)
Ma ci fu pietà. La banda della Magliana dal 1977 a oggi di Angela Camuso (Editori Riuniti)
Universi quasi paralleli. Dalla fantascienza alla guerriglia mediatica di Antonio Caronia (Cut-Up)
Teoria e pratica dell’omicidio seriale di Giuseppe Magnarapa e Daniela Pappa (Armando)
Con foglio di via. Storie di internamento in alta Valmarecchia 1940-1944 di Lidia Maggioli e Antonio Mazzoni (Società il Ponte Vecchio)

Per la poesia:
Salutami il mare di Carla De Angelis (Fara)
La spugna di Lella de Marchi (Raffaelli)
A che titolo di Brunella Bruschi (Morlacchi)
Situazione temporanea di Marco Saya (Puntoacapo)
Frammenti di un respiro passeggero di Salvatore Scuderi (Kimerik)

Per la narrativa:
Gente normale di Valentina Capecci (Marsilio)
Con l’insistenza di un richiamo di Francesco Randazzo (Lupo)
Storie liquide di Gianluca Pirozzi (Croce)
Il borgo d’oltremare di Francesco Amato (Mursia)
Johnny nuovo. Il ragazzo che non conosceva il mondo di Mauro Evangelisti (CartaCanta)

Info e note www.prospektiva.it/carver.htm
redazione@prospektiva.it


Prospektiva al festival del libro “Un mare di lettere” a Civitavecchia

settembre 9, 2010

Visto il grande successo riscosso nell’edizione 2009 e 2008 del Festival del libro “Un mare di lettere” tenuto a Civitavecchia in via Trieste e poi all’antica Rocca nel porto, viene proposta per il 2010 una nuova edizione presso la Cittadella della Musica. Si terrà – curata da Andrea Giannasi e Piero Pacchiarotti – dal 23 al 26 settembre.
La manifestazione, curata alla Prospettivaeditrice, ha la durata di 4 giorni, durante i quali le lettere si contamineranno nelle differenti forme artistiche. Dunque i libri entreranno e usciranno dal teatro, dal cinema, dalla fotografia, dalla pittura. Saranno presenti autori e autrici che si confronteranno sulla lettura intorno ad una mostra e una grande bibliolibreria.
E’ prevista la presenza di uno stand curato dalla biblioteca del Cesiva (Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito) con libri antichi. Nel programma eventi letterari pomeridiani e aperitivi d’autore.
Da quest’anno si aggiunge un’importante collaborazione con Aperitivocorto; il circuito nazionale di distribuzione di corti che si inserisce anche nelle nostre date aumentando il peso culturale della manifestazione.
Inoltre alle 19,00 di ogni sera si terrà Aperitivo d’autore. Un evento durante il quale i prodotti enogastronomici del territorio si raccontano.
Gli incontri letterari avverranno con libri di grande interesse culturale, con autori emergenti e con autori di testi che mettano in risalto il nostro patrimonio culturale.
L’ufficio stampa locale e nazionale sarà curato dalla Prospettivaeditrice e Fabiana Battisti..
BigNotizie – l’informazione online di Civitavecchia e dell’Alto Lazio – seguirà l’evento con i propri giornalisti. Mediapartner per la parte audio Radio Civitavecchia e per i servizi del Tg, il Telegiornale di ReteOro. Durante l’evento EmroVideo effettuerà registrazioni video per la trasmissione televisiva Book Generation.
Info e note www.prospektiva.it/festivaletterari.htm
Email: ufficiostampa@prospettivaeditrice.it Tel. e fax 0766 23598

IL PROGRAMMA
Giovedì 23 settembreOre 18,00 Bookcrossing. Liberazione in città in collaborazione con la tramissione radiofonica Fahrenheit di Radio3 RAI di oltre 1000 libri che saranno donati agli abitanti che li dovranno leggere e poi liberare nuovamente su autobus, treni, panchine dei parchi, luoghi pubblici.
Ore 20,00 Serata internazionale di Corti cinematografici. Presso la Cittadella della Musica verranno mandati in onda corti di AperitivoCorto.

Venerdì 24 settembre
Ore 16,00 Inaugurazione della bibliolibreria e della mostra fotografica “I volti della poesia” di Antonella Bertolini e Luca Galeotti presso la Cittadella della Musica.
Ore 17,00 Apertura dello stand curato dalla biblioteca del Cesiva (Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito) con libri antichi.
Ore 18,00 BrainGnu. Presentazione della collana letteraria di Prospettiva “BrainGnu” con Fabrizio Gabrielli e Valentina Grotta.
Ore 19,00 Aperitivo d’autore. Michele Capitani racconta “Pinocchio” (Prospettivaeditrice) visto con altri occhi. Modera Andrea Giannasi.
Degustazione a cura della pasticceria Nerobollente.
Ore 20,00 Serata internazionale di Corti cinematografici. Durante l’evento verranno mandati in onda corti di AperitivoCorto.

Sabato 25 settembre
Ore 16,00 Inaugurazione della bibliolibreria presso la Cittadella della Musica.
Ore 17,00 Presentazione del libro “Buone regole. Il vademecum del brigatista” (Prospettivaeditrice) di Gianremo Armeni. Modera Andrea Giannasi.
Ore 18,00 Oltre le barriere. Incontro e dibattito sull’abbattimento delle barriere architettoniche con Alessandra Incoronato, Marco Bertella. Modera Giovanna Caratelli.
Ore 19,00 Aperitivo d’autore. Presentazione del libro di Fabio Stassi “Holden, Lolita, Živago e gli altri. Piccola enciclopedia dei personaggi letterari. (1946-1999)” (Minimum fax). Modera Andrea Giannasi. Degustazione a cura della pasticceria Nerobollente.
Ore 20,00 Serata internazionale di Corti cinematografici. Durante l’evento verranno mandati in onda corti di AperitivoCorto.

Domenica 26 settembre
Ore 16,00 Inaugurazione della bibliolibreria presso la Cittadella della Musica.
Ore 17,00 Premiazione presso la sala Molinari presso la Cittadella della Musica, del Premio letterario nazionale Carver 2010. Modera Andrea Giannasi.Interviene il giornalista Damiano Celestini.
Ore 18,00 Corti cinematografici. Durante l’evento verranno mandati in onda corti di AperitivoCorto.
Ore 19,00 Presentazione del libro “L’ultima opportunità” di Giuseppe Nocentini (Pagine). Con la presenza dell’illustratrice Roberta Gulotta.


Garfagnana in Giallo: un concorso per veri scrittori di gialli

settembre 2, 2010

Dopo il successo della prima edizione ecco il bando del secondo Garfagnana in Giallo.
Nasce in Garfagnana l’idea di costruire un concorso letterario dedicato ai racconti gialli che devono trovare ambientazione nella valle della Toscana lucchese. Castelnuovo con la sua rocca ariostesca, Castiglione e il suo castello, San Romano, Vagli, i grandi laghi, le vette apuane, le antiche battaglie e i passaggi degli eserciti, possono essere scenari dei racconti dei partecipanti.
Il concorso è indetto e organizzato da Il Giornale di Castelnuovo e patrocinato dal Comune di Castelnuovo di Garfagnana, dalla rivista letteraria Prospektiva e dall’Associazione per il Turismo in Garfagnana e Media Valle del Serchio.

Il premio è diviso in due sezioni. Giallisti in erba, alla quale possono partecipare giovani fino a 16 anni compiuti e Giallisti investigatori, ovvero tutti gli scrittori sopra i 16 anni.
La giuria premierà i migliori racconti con la pubblicazione di un libro e con la cerimonia a Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) che si svolgerà nell’autunno del 2010. Tutti gli autori inseriti in antologia riceveranno una copia del libro e un diploma. Durante l’evento verrà premiato il miglior racconto per ciascuna sezione, con una targa e premi di produzioni artigianali e alimentari della Garfagnana.

La giuria è presieduta da Enrico Luceri (autore Mondadori e vincitore del Premio Tedeschi) e composta da Andrea Giannasi, Sabina Marchesi, Barbara Coli e Maurizio Poli. Presidente onorario è il sindaco di Castelnuovo di Garfagnana.
La scadenza del concorso è posta al 15 settembre 2010.

I partecipanti devono inviare un racconto giallo ambientato in Garfagnana della lunghezza massima di 10 cartelle in formato A4. Il testo deve essere inedito e l’autore ne deve certificare la piena proprietà e il diritto d’autore. Ogni partecipante può iscrivere anche più di un racconto. Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono il diritto di pubblicazione all’interno dell’antologia e sul sito internet della rivista letteraria Prospektiva senza aver nulla a richiedere. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli autori che cedono dunque il solo sfruttamento dell’opera per la pubblicazione e per l’inserimento sul sito di Prospektiva.

Le opere possono essere spedite in una unica copia cartacea alla segreteria del premio: Garfagnana in Giallo c/o Il Giornale di Castelnuovo, via Trav. Vecchiacchi 17 – 55032 Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) oppure via email a garfagnanaingiallo@yahoo.it contestualmente alla ricevuta di versamento dell’iscrizione.
I risultati del premio verranno comunicati sul sito www.ilgiornaledicastelnuovo.it e sul sito http://garfagnanaingiallo.wordpress.com
Ogni finalista riceverà una comunicazione postale (email o cartacea).
La quota di partecipazione è stabilita in euro 15,00 per ogni racconto presentato da versare su conto corrente postale n. 11507530 intestato a Giannasi Andrea editore.


Iniziate le riprese di Book Generation

maggio 3, 2010

Sono iniziate tra Civitavecchia e Lucca le riprese della trasmissione televisiva Book Generation condotta e ideata da Andrea Giannasi. La trasmissione, prodotta da CivitaFilcommission (guidata da Piero Pacchiarotti) in collaborazione con Prospettivaeditrice e AG Communication, è realizzata da Emrovideo con Interrete Literary Agency. La troupe sta lavorando al format delle prime sei puntate che vedranno protagonisti diciotto scrittori italiani.
In Book Generation si parla di libri editi, ma anche di genere, di stili, polemiche letterarie e di “Libri da non leggere” la rubrica al veleno di Andrea Giannasi. Per la prima volta gli spettatori potranno però osservare l’oggetto libro da visuali completamente differenti rispetto agli standard format fino ad ora andati in onda. Il libro si muove e diventa soggetto aprendosi a mille interpretazioni e letture.
Le puntate sono introdotte dagli editoriali postatomici di Andrea Giannasi. A seguire booktrailer e interviste agli scrittori.
Le riprese sono iniziate a Civitavecchia, ma saranno poi estese a Lucca, in speciali e diverse location. Si passa quindi dalla quiete di un mare di primavera, al caos del traffico, al silenzio di una sala da ballo, ad un pub o un campo di rugby.
Per Civitavecchia si tratta di una interessante opportunità, visto che Book Generation sarà trasmessa in tutta Italia, ma soprattutto perchè la trasmissione nasce nella cittadina laziale. Infatti la Civitafilcommission è riuscita a trainare la Prospettivaeditrice (che lavora nel campo dei libri) e la Emro Produzioni Video (che si muove da anni nel mondo della televisione) saldando una alleanza che sta creando un prodotto d’eccellenza. Ma non solo. Con Book Generation si colma il vuoto presente nei palinsesti televisivi nazionali – dove non esiste un format esclusivamente dedicato ai libri – partendo però dall’esigenza di lavorare su nuovi piani, spingendo il libro oltre la barriera polverosa della biblioteca di famiglia.
Ogni puntata dura 23 minuti e il lancio nazionale è previsto in occasione del Salone Internazionale del libro di Torino.
L’idea è di Andrea Giannasi mentre la regia è di Roberto Giannessi. La sceneggiatura di Simone Damiani. Marketing e Comunicazione sono a cura di Piero Pacchiarotti. Casting e Promozione sono seguite da Piergiorgio Leaci.
Book Generation è un format tv che andrà in onda su 5 televisioni Sky, 100 emittenti regionali, sarà visibile in 40 centri commerciali e 120 porti grazie al supporto del circuito di PortTV
La trasmissione ha un bacino di oltre 400 mila telespettatori con le emittenti che coprono tutto il territorio nazionale.
Per vedere il promo: http://bookgeneration.wordpress.com/
Per info e selezioni alla email: info@interrete.it


Aperitivo Prospektiva/Interstizi

luglio 8, 2009


Venerdì prossimo, a partire dalle 18.30, la piscina “Il Melograno” del Sunbay Park Hotel farà da cornice ad un “aperitivo d’autore” organizzato da Prospektiva ed Interstizi.
La presentazione del numero 47 della Rivista Letteraria, dedicato alla Vertigine, e della quarta uscita del magazine di arti visive, incentrata sull’Etereo, faranno da antipasto alla prima uscita pubblica del romanzo “Nightshot” scritto dalla giovane autrice civitavecchiese Veronica Mondelli e pubblicato in ebook da Prospettiva Editrice nella collana Kappaeventi. All’incontro parteciperanno, oltre alla Mondelli, l’editore Andrea Giannasi, il presidente di Interstizi Emanuele Ercolani ed i redattori di Prospektiva Dario Falconi, Gabriele Mancini e Fabrizio Gabrielli. Durante l’aperitivo si esibirà al pianoforte Tiziano Leonardi.


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